Introduzione
Il RENTRI, Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti, rappresenta il passaggio dalla gestione prevalentemente cartacea dei rifiuti a un sistema digitale più tracciabile, controllabile e integrato.
Per le aziende, il cambiamento non riguarda solo la piattaforma informatica, ma l’intero processo di gestione dei rifiuti: classificazione, registrazione, formulari, deleghe, responsabilità interne e controllo dei dati trasmessi.
Riferimenti Normativi
Il riferimento principale è il D.M. 4 aprile 2023, n. 59, che disciplina organizzazione e funzionamento del RENTRI, modelli di registro cronologico di carico e scarico, formulario di identificazione del rifiuto, modalità di iscrizione e trasmissione dei dati.
Il portale RENTRI ha inoltre confermato che dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026 era prevista l’ultima finestra di iscrizione per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti.
La novità
Il passaggio al RENTRI richiede una revisione dei flussi aziendali. Ogni dato inserito nel registro o nel formulario deve essere corretto, coerente e verificabile: codice EER, descrizione del rifiuto, quantità, produttore, trasportatore, destinatario, operazione di recupero o smaltimento.
La digitalizzazione aumenta la trasparenza, ma anche la visibilità degli errori. Un codice errato, una registrazione tardiva o un dato incoerente possono emergere più facilmente in sede di controllo. Per questo motivo l’azienda deve utilizzare il periodo di transizione per bonificare eventuali criticità nella gestione rifiuti.
Obblighi per l’azienda
L’azienda deve verificare se rientra tra i soggetti obbligati all’iscrizione, individuare le unità locali interessate, abilitare gli utenti, organizzare firme e deleghe, aggiornare le procedure interne e formare il personale che gestisce registri e formulari.
Deve inoltre controllare la corretta classificazione dei rifiuti, verificare i rapporti con trasportatori e destinatari autorizzati, conservare le evidenze e predisporre procedure alternative in caso di indisponibilità temporanea dei sistemi digitali.
Scadenze
Le scadenze RENTRI sono articolate per categorie di soggetti. Per il terzo scaglione, riferito ai produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti, la finestra di iscrizione è stata dal 15 dicembre 2025 al 13 febbraio 2026. Le aziende devono quindi verificare tempestivamente la propria posizione, considerando anche eventuali esclusioni o modifiche della platea dei soggetti obbligati.
