Whistleblowing: canali interni, riservatezza e gestione delle segnalazioni

Due professionisti in camicia bianca analizzano dati su monitor multipli in un ufficio con illuminazione blu, con documenti e grafici sulla scrivania

Introduzione

Il whistleblowing non è solo una piattaforma informatica, ma un sistema organizzativo per ricevere, gestire e documentare segnalazioni di illeciti in modo riservato, sicuro e imparziale.

Molte aziende hanno attivato un canale di segnalazione, ma non sempre hanno definito correttamente ruoli, procedure, tempi di risposta, gestione dei conflitti di interesse, tutela del segnalante e conservazione della documentazione.

 

Riferimenti Normativi

Il riferimento principale è il D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24, che ha recepito la Direttiva UE 2019/1937 sulla protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione e delle disposizioni normative nazionali.

ANAC ha inoltre approvato nuove Linee Guida sui canali interni di segnalazione con Delibera n. 478 del 26 novembre 2025, fornendo indicazioni operative per la gestione dei canali interni.

 

Descrizione

Il canale interno deve garantire riservatezza dell’identità del segnalante, della persona coinvolta e del contenuto della segnalazione. Non è sufficiente avere una casella e-mail generica se non sono assicurate riservatezza, tracciabilità, limitazione degli accessi e gestione corretta dei tempi.

Il sistema deve prevedere un gestore competente e autonomo, una procedura chiara, istruzioni ai lavoratori, modalità di segnalazione scritta e/o orale, tempi di presa in carico, riscontro e archiviazione.

Un punto centrale è la tutela contro le ritorsioni. L’azienda deve evitare qualsiasi misura organizzativa, disciplinare o gestionale che possa essere interpretata come conseguenza negativa della segnalazione, salvo poter dimostrare motivazioni oggettive e documentate.

 

Obblighi per l’azienda

L’azienda deve verificare se rientra nel campo di applicazione della normativa, istituire un canale interno idoneo, nominare o individuare il gestore delle segnalazioni, adottare una procedura scritta, informare lavoratori e collaboratori e integrare il sistema con privacy, sicurezza informatica ed eventuale Modello 231.

Deve inoltre garantire riservatezza, gestione dei conflitti di interesse, rispetto dei tempi procedurali, conservazione limitata della documentazione e formazione dei soggetti coinvolti.

 

Scadenze

Gli obblighi whistleblowing sono già operativi per i soggetti rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 24/2023. Per le aziende già dotate di canale interno, il 2026 è un momento utile per verificare la conformità alla luce delle Linee Guida ANAC del 2025, aggiornando procedure, informative privacy, incarichi e strumenti tecnici.

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